La maggior parte dei visitatori della riva Ovest di Luxor trascorre il proprio tempo nella Valle dei Re. A meno di cinque minuti d’auto, dall’altra parte della cresta calcarea, si trova una valle più piccola e quasi completamente priva di turisti: la Valle Occidentale, nota informalmente come Valle delle Scimmie.
Il soprannome deriva dalle raffigurazioni di babbuini presenti in alcune tombe — in particolare nella tomba di Ay (WV23), il successore di Tutankhamon, la cui camera funeraria decorata include una processione di babbuini che rappresentano le dodici ore della notte. Una scoperta del 2021, tuttavia, ha conferito alla connessione della valle con le scimmie una dimensione scientifica inattesa: l’analisi del DNA di un babbuino mummificato rinvenuto qui ha potenzialmente identificato la posizione di Punt, il più famoso e sfuggente partner commerciale dell’antico Egitto.
La Valle e le sue Tombe
La Valle Occidentale fa parte della Necropoli Tebana e condivide l’altopiano calcareo con la Valle dei Re, dalla quale è separata da un crinale. Contiene un numero di tombe inferiore rispetto alla sua vicina più famosa — le più significative sono:
WV22 (Amenhotep III): una delle più grandi tombe reali dell’intera necropoli, commissionata dal faraone che fece costruire anche il Palazzo di Malkata. La tomba è riccamente decorata e fornisce prove degli elaborati preparativi funerari di Amenhotep III.
WV23 (Ay): la tomba del successore di Tutankhamon e già visir, decorata con la processione di babbuini che ha dato alla valle il suo nome popolare. La tomba di Ay è il principale sito aperto ai visitatori e richiede un biglietto d’ingresso separato.
WV25: una tomba a pozzo più piccola e non decorata, che potrebbe essere stata iniziata per Akhenaton prima del trasferimento della capitale ad Amarna.
Il Babbuino Mummificato e il Mistero di Punt
Nel 1905, gli archeologi recuperarono dalla Valle Occidentale un babbuino mummificato — un ritrovamento rimasto inspiegato per oltre un secolo. Non era associato a una sepoltura nobiliare, non si trovava in un cimitero di animali collettivo e presentava una caratteristica distintiva: i grandi canini erano assenti. L’esame del cranio rivelò una nuova formazione ossea nelle sedi di estrazione, a indicare che i denti erano stati rimossi durante la vita dell’animale, probabilmente come misura di sicurezza per tenerlo a stretto contatto con gli esseri umani.
Nel 2021, un team di ricercatori guidato da Gisela Kopp dell’Università di Costanza pubblicò la prima estrazione di DNA riuscita da una mummia di primate non umano — una svolta nella genetica degli animali antichi. I risultati, pubblicati sulla rivista eLife, hanno identificato l’origine geografica del babbuino come il Corno d’Africa, specificamente la regione costiera dell’attuale Eritrea, in stretta corrispondenza con le popolazioni moderne di babbuini nei pressi dell’antico porto di Adulis.
La datazione è rilevante: la mummia risale a un periodo compreso tra l’800 e il 500 a.C., precedente all’ascesa documentata di Adulis come porto principale. Ciò colloca il commercio di babbuini attraverso questa regione costiera in un’epoca anteriore a quanto si sapeva finora — e, come ha osservato l’antropologo Nathaniel Dominy del Dartmouth College (co-autore dello studio), avvalora la teoria secondo cui Punt, il leggendario partner commerciale dell’Egitto descritto come fonte di alberi da incenso, animali esotici e oro, potesse trovarsi nella stessa regione con un nome più antico.
Perché l’Egitto Voleva i Babbuini
Il babbuino della Valle Occidentale non era un caso isolato. I babbuini sacri venivano importati, tenuti in vita e infine mummificati nel corso di tutta la storia egiziana. La loro rilevanza religiosa era considerevole:
Gli artisti antichi raffiguravano i babbuini con le braccia alzate all’alba — una postura interpretata come adorazione del sole nascente, che li rendeva rappresentazioni terrestri del ciclo solare e associati del dio Ra. Erano inoltre collegati a Thoth, il dio della saggezza, della scrittura e della luna — la stessa divinità associata alle conoscenze mediche e scrittorie.
Questo significato religioso spiega sia lo sforzo sia la spesa sostenuta per portare babbuini vivi dal Corno d’Africa all’Egitto: questi animali non erano animali domestici o curiosità. Erano animali sacri mantenuti a fini rituali, e la loro eventuale mummificazione era la prosecuzione di tale status sacro.
La rimozione dei canini documentata nella mummia della Valle Occidentale illustra la dimensione pratica di tale convivenza — i canini di un babbuino possono spezzare le ossa, e tenerlo in sicurezza nel contesto di un tempio o di un palazzo richiedeva questo intervento.
Cosa Cambia con la Ricerca sul DNA
Prima dello studio del 2021, la localizzazione di Punt era una delle questioni aperte più dibattute dell’egittologia. I testi e i bassorilievi egiziani (tra cui la celebre spedizione a Punt raffigurata sulle pareti del tempio funerario di Hatshepsut a Deir el-Bahari) descrivono una terra di incenso, mirra, ebano, oro e animali esotici, raggiungibile via Mar Rosso — ma la sua posizione precisa rimaneva ipotetica, con candidati che spaziavano dalla Somalia all’Etiopia fino allo Yemen.
Le prove genetiche che collocano l’origine del babbuino della Valle Occidentale nella regione costiera dell’Eritrea forniscono ciò che i ricercatori definiscono «un indicatore della posizione di Punt» — non conclusivo, ma sostanziale. Come ha spiegato Kopp nella discussione del lavoro, ogni indizio genetico è un frammento di un quadro più ampio: rotta commerciale, geografia e pratica religiosa che convergono in un singolo animale mummificato.
Visitare la Valle Occidentale
La Valle Occidentale è accessibile con un biglietto separato rispetto alla Valle dei Re, acquistato allo stesso ufficio biglietti.
| Posizione | Riva Ovest, a circa 5 minuti con il tram o in auto dall’ufficio biglietti della Valle dei Re |
|---|---|
| Accesso | Incluso con specifici biglietti per le tombe (WV23 — Ay); confermare all’ufficio biglietti all’arrivo quali tombe sono aperte |
| Biglietto per la Tomba di Ay | 200 EGP (adulto straniero) / 100 EGP (studente straniero) — verificare i prezzi aggiornati |
| Orari | 6:00 – 17:00 |
| Visitatori | Estremamente pochi — si tratta di uno dei siti genuinamente tranquilli della riva Ovest |
Combinare le visite: la Valle Occidentale è un’aggiunta naturale a una visita alla Valle dei Re — il tram dall’ufficio biglietti della Valle dei Re collega entrambe le aree, e la maggior parte di autisti e guide che lavorano sulla riva Ovest conosce bene il percorso.